Pompa di calore e finestre: perché non rende con serramenti vecchi
Efficienza energetica
20 ago 2026·9 min··Mihai DănălacheMihai Dănălache

Pompa di calore e finestre: perché non rende con serramenti vecchi

Una pompa di calore rende al massimo con basse temperature di mandata. Le finestre vecchie aumentano il fabbisogno e annullano proprio il risparmio atteso.

Il programma rumeno Casa Verde PLUS finanzia nel 2026 l’installazione di pompe di calore fino al 70 % del costo. Molti proprietari fanno il conto solo sull’apparecchio, lo installano in una casa con finestre di vent’anni fa e l’inverno successivo scoprono che la bolletta elettrica non è scesa quanto si aspettavano. La spiegazione non sta nella pompa, ma nell’involucro dell’edificio — e le finestre ne sono la parte più debole.

Perché una pompa di calore si comporta diversamente da una caldaia a gas

Una caldaia a gas produce acqua a 60–75 °C e non risente molto se quella temperatura sale. Il suo rendimento resta pressoché costante.

Una pompa di calore funziona su un principio diverso: non produce calore, lo sposta dall’aria esterna dentro casa. La sua efficienza si misura con il COP — quante volte più energia termica restituisce rispetto all’energia elettrica assorbita. E il COP dipende direttamente dalla differenza tra la temperatura della sorgente e quella a cui l’acqua deve essere mandata nell’impianto.

La regola pratica: più bassa è la temperatura di mandata, meno consuma la pompa. A 35 °C di mandata una pompa moderna raggiunge un COP intorno a 4. Portate la mandata a 55 °C e il COP scende verso 2,5–3. Stessa casa, stesso apparecchio, ma bolletta più alta del 30–40 %.

Dove entrano in gioco le finestre

La temperatura di mandata non si sceglie liberamente. Deriva dal fabbisogno termico della casa: più calore si disperde attraverso muri, tetto e finestre, più l’impianto deve erogare per mantenere 21 °C in ambiente.

Una vecchia finestra con vetrocamera di prima generazione ha un Uw intorno a 2,8–3,2 W/m²K. Una finestra nZEB attuale si colloca a 0,9–1,1. Il rapporto è di uno a tre. Su una casa con 25 m² di superficie vetrata questo significa diversi kilowatt di fabbisogno in più — abbastanza per spingere l’impianto fuori dalla fascia di buon rendimento.

Come si legge questo valore e che cosa significa ogni cifra è spiegato nella guida su quale coefficiente termico devono avere le finestre.

Temperatura superficiale e questione del comfort

Gli impianti ottimizzati per pompa di calore usano di norma riscaldamento a pavimento o radiatori sovradimensionati, proprio per lavorare a bassa temperatura — riscaldano lentamente e in modo uniforme, senza picchi.

Una finestra con Uw elevato ha il vetro freddo all’interno — sotto i 14–15 °C nelle giornate di gelo. Il corpo cede calore per irraggiamento verso quella superficie fredda e la sensazione è di freddo anche se il termometro segna 21 °C. La reazione naturale è alzare il termostato, il che obbliga la pompa ad aumentare la temperatura di mandata e riporta esattamente il problema precedente.

Con triplo vetro e distanziale warm edge, la faccia interna del vetro resta intorno a 17–18 °C, vicina alla temperatura delle pareti. La differenza di comfort è evidente e consente la stessa sensazione termica con una temperatura dell’aria più bassa.

Le infiltrazioni d’aria pesano allo stesso modo

L’Uw descrive il trasferimento di calore attraverso la finestra. Non dice nulla sull’aria che entra accanto ad essa.

Serramenti con guarnizioni usurate lasciano entrare aria fredda in continuo. Per una caldaia a gas significa un consumo leggermente maggiore; per una pompa di calore dimensionata al limite può far intervenire la resistenza elettrica di riserva — il componente che consuma di più e che annulla il vantaggio economico dell’impianto.

Potete verificare da soli la tenuta in pochi minuti con il test del foglio di carta. Se il foglio esce senza resistenza, ci sono infiltrazioni.

Quale Uw serve in pratica

Per una casa in cui verrà installata una pompa di calore:

SituazioneUw consigliatoVetro
Ristrutturazione, budget limitato≤ 1,3 W/m²Kdoppio low-E, warm edge
Ristrutturazione, obiettivo rendimento≤ 1,1 W/m²Ktriplo, warm edge
Casa nuova con pompa di calore≤ 0,9 W/m²Ktriplo, profilo profondo

Sotto 1,1 W/m²K un impianto ben progettato può lavorare a 35–40 °C di mandata, cioè dove la pompa raggiunge il rendimento di catalogo. Oltre 2,0 il sistema deve alzare la temperatura e il risparmio promesso si erode.

Conta anche la posa: una finestra performante montata solo con schiuma lascia ponti termici sul perimetro del vano, che generano dispersioni assenti dalla scheda tecnica. La distanza tra catalogo e realtà nasce quasi sempre da lì.

L’ordine corretto dell’investimento

Con un budget limitato e l’intenzione di fare entrambi gli interventi, l’ordine conta più di quanto sembri.

Prima l’involucro, poi l’impianto. La pompa si dimensiona in base al fabbisogno termico della casa. Dimensionata su una casa con finestre vecchie, risulta più grande e più costosa; se sostituite le finestre dopo, restate con una pompa sovradimensionata che cicla spesso e lavora sotto il rendimento ottimale. Al contrario, sostituendo prima le finestre il fabbisogno cala: la pompa può essere più piccola, meno costosa all’acquisto e più efficiente in esercizio.

Costi e incentivi disponibili sono dettagliati nella guida sugli incentivi per la sostituzione delle finestre nel 2026.

FAQ — pompa di calore e finestre

Conviene installare una pompa di calore se ho finestre vecchie?

Si può installare, ma non renderà secondo specifiche. Le finestre vecchie aumentano il fabbisogno termico, il che costringe l’impianto a lavorare con temperature di mandata più alte, dove il COP cala. Il risultato è una bolletta elettrica superiore a quella stimata all’acquisto.

Quale Uw devono avere le finestre per una pompa di calore?

Come riferimento pratico: sotto 1,3 W/m²K per una ristrutturazione con budget limitato, sotto 1,1 W/m²K se conta il rendimento reale della pompa e sotto 0,9 W/m²K per una casa nuova progettata fin dall’inizio con pompa di calore e riscaldamento a pavimento.

Sostituisco prima le finestre o installo prima la pompa?

Prima le finestre. La pompa si dimensiona sul fabbisogno termico. Sceglierla prima di ridurre le dispersioni significa acquistare un apparecchio sovradimensionato e più costoso, che ciclerà spesso e lavorerà sotto il rendimento ottimale una volta migliorato l’involucro.

Perché sento freddo vicino alla finestra se il termostato segna 21 gradi?

Perché un vetro con Uw elevato ha una temperatura superficiale interna molto inferiore a quella dell’aria e il corpo cede calore per irraggiamento verso quella superficie fredda. Con triplo vetro e distanziale warm edge la faccia interna resta intorno a 17–18 °C e il disagio scompare.

Quanto conta la tenuta rispetto al coefficiente Uw?

In modo comparabile. L’Uw descrive il trasferimento attraverso la finestra, ma l’aria che passa accanto all’anta aggiunge dispersioni separate. Su una pompa dimensionata al limite, quelle infiltrazioni possono far intervenire la resistenza elettrica di riserva, che consuma molto e annulla il vantaggio economico.


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